
Quando un nostro animale di affezione o un animaletto del giardino muore, le bambine e i bambini vivono le loro prime esperienze con il distacco. Le domande spontanee vanno raccolte e stà in noi adulti , trovare le parole, senza risposte quel vuoto si riempie con altro: fantasie, racconti di amici e amiche, supposizioni, ascolti non filtrati. Per questi eventi, i riti sono molto importanti, un piccolo, ma sentito commiato, ricordare il vissuto insieme, una sepoltura in giardino, oppure condividere la decisione se affidarlo alla cremazione, importante, ripeto, non lasciare il vuoto, che si riepirà comunque.
Può essere l'occasione per osservare i sentimenti che scaturiscono, come si stà nel dolore e nella perdita, accogliere e condividere i bisogni, le domande. Consiglio il libro per bambini "Tutti i cari animaletti" di Ulf Nilsson, Eva Eriksson, ed. Iperborea.
Da questo libro ho tratto un laboratorio per le Scuole d'Infanzia e Primaria.
Nell'immagine: un pulcino di Merlo è morto sbattendo con forza contro il vetro di una nostra finestra, l'ho raccolto ancora vivo, il suo cuoricino batteva forte, l'ho accarezzato finchè ha smesso di battere. Lo abbiamo tumulato sotto il rosaio.