Pubblicato: 01/03/2025
Rimpiangere, celebrare, imparare.

Assesment come Trainer Comunicazione Nonviolenta

Il percorso per la certificazione come Trainer CNV è lungo e chiede cura, osservazione, conoscenza, consapevolezza, accettazione, condivisione. Ci incontriamo mensilmente come gruppo di certificandi, due volte l'anno rimaniamo insieme per alcuni giorni, facciamo esperienza della convivenza e condividiamo proposte, laboratori, ascolti. Il 15 Febbraio scorso ci siamo incontrat@ in presenza nel bellissimo Monastero di San Cerbone vicino a Lucca, in quella occasione ho presentato il mio Assesment, come passo finale, o quasi per la mia certificazione.

Ho scelto di portare la pratica del "Rimpiangere, celebrare, imparare".

"Chi non ha tempo per rimpiangere, non ha tempo per ricostruire" Sir Henry Taylor.

Quando accade qualcosa di inaspettato o abbiamo una scelta davanti a noi, quali strumenti ha chi pratica la Comunicazione Nonviolenta?

Possiamo prepararci con:

La pratica dell'Auto-Connessione

Chiedendo Ascolto Empatico

Chiedendo supporto per: il processo dell'Immagine Nemica,

per la Mediazione Interiore

per la Mediazione di un conflitto.

Se andiamo a guardare ad un evento già accaduto, che ancora ci tocca, possiamo chiedere supporto e usare questa pratica, ci aiuta a riconoscere i giudizi che abbiamo verso noi stess@ e verso le altre persone, possiamo prenderci cura dei bisogni soddisfatti e non soddisfatti, trovare lo spazio interiore per ascoltare i bisogni dell'altra persona, prepararci per altri eventi come Determinatrici delle nostre scelte.

"Quando entriamo in contatto coni bisogni che non sono stati soddisfatti dal nostro comportamento, chiamo questo "portare il lutto", rimpiangere le nostre azioni. Ma è un rimpiangere senza pensare che c'è qualcosa che non va in noi per aver fatto quello che abbiamo fatto. E' quasi un dolore dolce paragonato alla depressione, al senso di colpa e alla vergogna che proviamo quando stiamo educando noi stesse attraverso la colpa e il giudizio" M. Rosenberg.

Rimpiangere ascoltando come è per me oggi se ripenso alla situazione, i bisogni ,le azioni.

Celebrare quello che mi è piaciuto, i bisogni che ho soddisfatto, i bisogni che posso immaginare di soddisfare in futuro.

Imparare quali apprendimenti riconosco in me per agire diversamente nel futuro, la consapevolezza di oggi, cosa voglio esercitare per integrare questa nuova consapevolezza?

"Il dolore è sempre collegato a qualcosa di prezioso, ma viene confuso con la sopravvivenza" R. Gonzales.

Cinzia Sandri - Counselor Olistica SIAF Italia n° ER720-CO Facilitatrice Comunicazione Nonviolenta
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